METODO DI ALLOCAZIONE DEL CAPITALE

La metodologia di selezione degli investimenti è basata sull’approccio del Value investing messo a punto per la prima volta nel 1934 da Benjamin Graham e David Dodd e successivamente utilizzato e sviluppato dai suoi discepoli quali Warren Buffett, Tom Russo, Mario Gabelli, J. Greenblatt, Mohnish Pabrai, Guy Spier e altri.

Il ragionamento alla base di questa metodologia è molto semplice e non si fonda su nessuna formula matematica né sulle fluttuazioni di breve termine, ma richiede un grado di confidenza molto difficile da raggiungere.

Tale ragionamento è fondato sull’analisi fondamentale, per la quale un’azione non è nient’altro che una quota di un business sottostante e non un semplice pezzo di carta, mentre un’obbligazione è una quota frazionale del debito di un’azienda con un definito grado di privilegio rispetto ad altri creditori.

Il Value investing è semplicemente il processo attraverso il quale si determina il valore sottostante un business oggetto di analisi per poi acquistarlo solo a un considerevole sconto rispetto al suo valore intrinseco, indipendentemente dalle oscillazioni di breve termine dei prezzi di mercato.